Gli "Exogini" di Quarta Generazione: La Storia si Ripete (e si Aggiorna)!
Scritto da Marco Grande Arbitro
Tempo fa, su questo blog, parlavo anche di pupazzetti che si collezionavano negli anni '80 e '90. Ahhh erano altri tempi, scrivevo alla caxxo di cane e tanti saluti. Trattai: i "Monster in My Pocket", i "Kombattini", i "Boglin", le sorpresine degli ovetti Kinder e gli immancabili "Exogini". Poi iniziai a parlare di altro.... A dirla tutta voglio riprendere con questo genere di post, ci sono altri pupazzetti di cui vorrei parlare. Un esempio sono "Gli Skatenati" o i moderni (e scioccamente perculati) "Gormiti". Riparto, prendendo la palla al balzo, lasciandovi due pensieri sul ritorno degli "Exogini". Eh si.... Sono tornati! La quarta generazione è qui.
Facciamo un piccolissimo riassunto per chi non sapesse la storia degli "Exogini".
In realtà gli "Exogini" non esistono. O per meglio dire: nel corso di questi anni, la GIG (poi comprata dalla Giochi Preziosi) distribuì diverse linee di giocattoli denominandole "Exogini". Questi prodotti non furono nient'altro che delle staction figure da collezionare, spacciate per alieni di ogni genere.
La prima serie ci fu nel 1987, si trattò della serie giapponese dei "Kinnikuman".
La seconda serie ci fu nel 1988, si trattò della serie americana dei "N.I.N.J.A. MITES".
La terza serie ci fu nel 1998, si trattò della serie americana dei "Fistful of Aliens".
Nel 2017/2018, circa vent'anni dopo, ritornano gli alieni pupazzosi.
MA ATTENZIONE! Perché, se ho capito bene, questa volta non sono delle semplici distribuzioni. Si tratta di pupazzi tutti italiani, creati in Italia! Questa volta appaiono in versione super deformed, coloratissimi e sorridenti. Dei mostri pucciosi, insomma.
Proprio l'altro giorno sono andato al supermercato per comprare un paio di frescacce per la casa. Passo sempre nel reparto giocattoli nella speranza di trovare qualche pupazzo polveroso, che magari sta li buttato da venti anni, da comprare a due spiccioli per aggiungerlo ala mia collezione di figure. Qualche volta si trova bella roba, bisogna solo aver pazienza. Questa volta nulla... Però ho visto i nuovi "Exogini". Preso dalla foga ho fatto subito due foto.
Poi sono rimasto un paio di minuti ad analizzarli... Guardate le foto (purtroppo non uscite bene) e poi ne riparliamo.
Il concept dei nuovi alieni lo trovo piacevolmente giocattoloso, è davvero carino. Non sono d'accordo con tutti i nostalgici frignoni che attaccano questa nuova ondata. Solo perché non sono identici alle precedenti figure non vuol dire che facciano schifo. Oh per carità, non sto dicendo che vi devono piacere per forza... Però che palle fare i piagnoni nostalgici! Ma non vi annoiate? Cioè è bello ricordare i momenti passati, ma andate avanti...
Questi nuovi "Exogini" sono dei veri e propri giocattoli, si distaccano dal vecchio concetto di staction figure collezionabile. Sono alti dai 6 agli 8 cm, hanno le braccia articolate, hanno accessori di ogni sorta, alcuni s'illuminano grazie alla luce led e ci sono tanti modi per reperirli.
Potete dare un'occhiata al video dettagliato di Liprandi.
Approvo questa quarta serie, ma non inizio la collezione... Semplicemente perché mi sento troppo vecchio per iniziarne una nuova XD! Lascio gli "Exogini" alle nuove generazioni ;)
Però mi complimento alla Giochi Preziosi, che ha fatto una bella manovra di marketing. Sono riusciti ad attirare l'attenzione di noi adulti (mai cresciuti), mentre i bambini giocano felicemente con dei nuovi pupazzi. Questo è l'importante: che i bimbi si divertono :D
Poi chissà: magari tra vent'anni saranno proprio i nostri figli a fare i confronti con la millemillesima serie degli "Exogini" rilasciata per cavalcare l'onda nostalgica. Beh, la storia si ripete... E si aggiorna!

Facciamo un piccolissimo riassunto per chi non sapesse la storia degli "Exogini".
In realtà gli "Exogini" non esistono. O per meglio dire: nel corso di questi anni, la GIG (poi comprata dalla Giochi Preziosi) distribuì diverse linee di giocattoli denominandole "Exogini". Questi prodotti non furono nient'altro che delle staction figure da collezionare, spacciate per alieni di ogni genere.
La prima serie ci fu nel 1987, si trattò della serie giapponese dei "Kinnikuman".
La seconda serie ci fu nel 1988, si trattò della serie americana dei "N.I.N.J.A. MITES".
La terza serie ci fu nel 1998, si trattò della serie americana dei "Fistful of Aliens".
Nel 2017/2018, circa vent'anni dopo, ritornano gli alieni pupazzosi.
MA ATTENZIONE! Perché, se ho capito bene, questa volta non sono delle semplici distribuzioni. Si tratta di pupazzi tutti italiani, creati in Italia! Questa volta appaiono in versione super deformed, coloratissimi e sorridenti. Dei mostri pucciosi, insomma.
Proprio l'altro giorno sono andato al supermercato per comprare un paio di frescacce per la casa. Passo sempre nel reparto giocattoli nella speranza di trovare qualche pupazzo polveroso, che magari sta li buttato da venti anni, da comprare a due spiccioli per aggiungerlo ala mia collezione di figure. Qualche volta si trova bella roba, bisogna solo aver pazienza. Questa volta nulla... Però ho visto i nuovi "Exogini". Preso dalla foga ho fatto subito due foto.
Poi sono rimasto un paio di minuti ad analizzarli... Guardate le foto (purtroppo non uscite bene) e poi ne riparliamo.
Il concept dei nuovi alieni lo trovo piacevolmente giocattoloso, è davvero carino. Non sono d'accordo con tutti i nostalgici frignoni che attaccano questa nuova ondata. Solo perché non sono identici alle precedenti figure non vuol dire che facciano schifo. Oh per carità, non sto dicendo che vi devono piacere per forza... Però che palle fare i piagnoni nostalgici! Ma non vi annoiate? Cioè è bello ricordare i momenti passati, ma andate avanti...
Questi nuovi "Exogini" sono dei veri e propri giocattoli, si distaccano dal vecchio concetto di staction figure collezionabile. Sono alti dai 6 agli 8 cm, hanno le braccia articolate, hanno accessori di ogni sorta, alcuni s'illuminano grazie alla luce led e ci sono tanti modi per reperirli.
Potete dare un'occhiata al video dettagliato di Liprandi.
Però mi complimento alla Giochi Preziosi, che ha fatto una bella manovra di marketing. Sono riusciti ad attirare l'attenzione di noi adulti (mai cresciuti), mentre i bambini giocano felicemente con dei nuovi pupazzi. Questo è l'importante: che i bimbi si divertono :D
Poi chissà: magari tra vent'anni saranno proprio i nostri figli a fare i confronti con la millemillesima serie degli "Exogini" rilasciata per cavalcare l'onda nostalgica. Beh, la storia si ripete... E si aggiorna!
Un saluto dal vostro
Marco Grande Arbitro




