venerdì 29 dicembre 2017

"Dungeon Rush": La Destrezza di Mano degli Avventurieri!

Scritto da Marco Grande Arbitro

I dungeon sono luoghi pregni d'avventura. Ci sono mostri da combattere, trabocchetti da evitare, indovinelli da risolvere e (sopratutto) splendidi tesori da arraffare! Abbiamo visto ondate di giochi ambientate nei dungeon. Alcuni belli, altri brutti. Tra questi c'è anche "Dungeon Rush"!
Di cosa si tratta? Scopritelo in questa nuova recensione... Partiamo all'avventura!
"Dungeon Rush" è un gioco del 2016 edito dalla Lautapelit.fi e distribuito, in Italia, dalla Playagame Edizioni.
Il gioco è un filler da 3 fino a 5 giocatori, con età consigliata da 8 anni in su, dalla durata media 12 minuti.
Nella scatola sono presenti:
- 10 carte eroe;
- 110 carte (34 Mostri di Livello I, 34 Mostri di Livello II, 34 Mostri di Livello III, 4 Draghi, 4 Signori del Sotterraneo);
- (Ovviamente) il regolamento.
"Dungeon Rush" è sostanzialmente un gioco di destrezza ambientato in un dunegon fantasy.
Forse alcuni di voi staranno storcendo il naso alle parole "gioco di destrezza", ma non siate prevenuti. Recentemente, giocando al classico "Fantascatti" o al fantascientifico "Bandits on Mars", ho notato come determinati tipi di giocatori fatichino a digerire questo genere. C'è chi considera i giochi di destrezza troppo infantili e poco interessanti, mentre altri ancora non amano il "caos" che generano. Lasciatemi dire che "Dungeon Rush" è diverso.
Ma andiamo con calma...
Una foto prima d'iniziare a giocare!
A inizio partita, i giocatori devono scegliere due dei dieci eroi presenti nella scatola - i tipici personaggi di ogni gdr ad ambietazione fantasy - da utilizzare come proprio team di avventurieri. Su ogni carta eroe possono essere presenti 4 tipi di simboli:
- Una spada che indica il corpo a corpo;
- Una freccia che indica l'attacco a distanza;
- Una verga che indica la magia;
- Una maschera che indica la furtività.
Questi rappresentano le caratteristiche che gli eroi usaranno per sconfiggere i nemici che di volta in volta incontreremo. 4 Eroi sono devoti ad una sola caratteristica (ad esempio: il Mago ha ben 3 simboli magia), mentre gli altri 6 possiedono vari punti abilità distribuiti (ad esempio: l'Assassino ha 1 simbolo di corpo a corpo e 1 simbolo di furtività). Inoltre c'è una piacevole caratterizzazione: le carte eroe sono bifronte, sono presenti sia la versione maschile e femminile del personaggio.
La scelta delle carte eroe deve esser ben ponderata. Focalizzarsi su una sola statistica ci permetterà di affrontare mostri più ostici, tuttavia cercare di diversificare le loro abilità ci permetterà sicuramente di essere più flessibili sul campo da gioco. Lo scopo ovviamente è quello di acciuffare più tesori possibili!
Un eroe che ha potenziato le sue caratteristiche.
I Mostri, compresi i Signori del Sotterraneo e i Draghi, possiedono un valore di difesa rappresentato dagli stessi simboli che troviamo nelle carte eroe. Per sconfiggere il mostro il nostro eroe deve possedere almeno quel tipo e numero di simboli. Esempio: un Vampiro Minore ha come valore di difesa 1 in attacco a distanza. Il Ranger parte con 1 punto in attacco a distanza e 1 magia. Il Ranger sconfigge facilmente il Vampiro Minore perché ha i requisiti per sconfiggerlo. Se invece il Ranger si scontra con una Mummia (che possiede un punto in magia, attacco a distanza e furtività) perde lo scontro.
La maggior parte delle carte Mostro possiede poi anche i seguenti valori:
- Il valore Tesoro, che rappresenta i soldi/punti che quel mostro ci dà se battuto;
- L'incremento abilità, cioé caratteristiche aggiuntive che andranno a potenziare l'eroe come ricompensa per averlo sconfitto (mettendole di fianco come nell'immagine sopra).
Una panoramica dei Mostri e degli Eroi.
Le carte Mostro sono divise per livello: vanno dal primo fino al terzo. Ogni dungeon dura tre round, per un totale di nove round totali. All'inizio di ogni round vengono assegnate ai giocatori due carte mostro. Tutti i giocatori le rivelano contemporaneamente... E qui inizia il combattimento!
Come vi ho anticipato, "Dungeon Rush" è un gioco di destrezza. Rispettivamente: la mano destra rappresenta l'eroe che si trova alla nostra destra, mentre la mano sinistra rappresenta l'eroe che si trova alla nostra sinistra. Dobbiamo, quindi, esser veloci a toccare con la mano uno dei mostri rivelati. Una volta bersagliato il mostro, non si può tornare indietro (nemmeno scambiare mostro tra i due eroi). Il giocatore deve scegliere con criterio il nemico da sconfiggere prima che arrivino gli altri giocatori. Una volta assegnati i combattimenti, gli eroi devono scontrarsi con i mostri. Come avrete capito, se sbagliamo a scegliere perdiamo lo scontro. Ogni sconfitta rappresenta un punto penalità.
Si possono usare entrambe le mani per sconfiggere un mostro, in questo caso entrambi gli eroi sommano le caratteristiche per sconfiggerlo. Solamente uno degli eroi prende il bonus.
Due giocatori differenti non possono combattere lo stesso mostro: chi arriva prima lo affronta!
Dopo i nove round, i giocatori possono affrontare un Signore del Sotterraneo o un Drago scelti casualmente ad inizio partita. La scelta è facoltativa, inoltre, più giocatori possono scontrarsi con lo stesso boss. I boss sono difficili da sconfiggere, ma in compenso donano molto oro.
A fine della partita si conta l'oro guadagnato e si sottrae in base agli eventuali malus ricevuti. Chi ha fatto più punti vince la partita. In caso di pari merito vincono entrambi i giocatori.
Combattimenti nei cunicoli!
"Dungeon Rush" è un gioco davvero immediato e veloce, la prima partita vola subito sotto il naso. Appena finita la si vuol giocare subito un'altra! Il gioco ha una rigiocabilità pazzesca, sembra quasi che non si esaurisca nel tempo.
Ma soprattutto è il primo gioco di destrezza dove, almeno nelle tante partite che ho giocato, non si genera il tipico caos della sua categoria. Il giocatore tende a pensare qualche secondo prima di agire, inoltre il gioco punisce che tendono a fare punti a casaccio.
"Dungeon Rush" è molto diverte e appassiona immediatamente tutti i giocatori, sopratutto i più prevenuti. L'unica pecca del gioco viene dalla illustrazioni. Eroi, Signori dei Sotterranei e Draghi hanno degli artwork accettabili. Sono i Mostri il vero problema, che sembrano disegnati con il minimo impegno. Peccato...
E quella zampa da dove viene?
Ma si tratta solo di un piccolo dettaglio, del resto a noi interessa il gameplay! Vi assicuro che "Dungeon Rush" è una garanzia per divertirsi!
Per il suo genere, lo trovo davvero originale e ben studiato. E non dimentichiamo l'ambientazione fantasy, che riesce ad evocare le classiche atmosfere da party di "Dungeons & Dragons". Insomma: è un gioco che mi sento davvero di consigliare, anche a quei giocatori troppo pretenziosi (senza offesa per nessuno). Provatelo tra un cinghialone e l'altro ;)
Ringrazio la Playagame per averci inviato una copia del gioco a fini illustrativi.
Detto questo vi saluto, ci vediamo alla prossima recensione!

Un saluto dal vostro
Marco Grande Arbitro
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