Cap o Pog? Lanciate il Vostro Slammer!
Scritto da Marco Grande Arbitro
Dopo essermi tolto un bel po di post "d'obbligo", voglio continuare a parlarvi di giochi un po vintage: che hanno fatto il loro tmepo. Voglio iniziare con un gioco che sono andato pazzo per un po ,quando ero alle elementari, il suo nome era "Pogs" ,ma erano conosciuti anche con il nome di "Caps"! Per chi non lo ricorda, oppure non ci ha mai giocato, vi do adesso una breve speigazione del gioco.Negli anni 1920/30 i bambini americani ,per la precisione i bambini delle Hawai, avevano come passatempo quello di collezionare e giocare con i tappi di bottiglia del latte(tappo in inglese si dice "cap") . Il gioco (che vi spiegherò più in basso) divenne molto popolare in tutta
l'isola, che ancora negli anni '60, veniva giocato nelle scuole elementari dell'isola paradisiaca. Le Cap avevano origini ancora più antiche: in giappone nel 1600 giocavano ad un gioco molto simile chiamato Menko. Ma ritornando ai giorni nostri, negli anni '90 il gioco tornò a essere famoso tra i bambini, che però iniziarono a chiamare il gioco "Pog": il nome era di una bevanda di succhi di frutta esotico, che prima venivasno usati i loro tappi colorati, poi iniziarono a regalare dei gettoni ad ogni confezione. A cavallo di questa moda che ritornava, la compagnia CANADA GAMES COMPANY, gli ripropone al pubblico americano: diventando per quel periodo uno dei giochi da collezione più giocati, con l'apice di essere esportate in tutto il mondo (arrivando anche in Italia). Come sono le regole del gioco? Molto semplici: La versione classica del gioco prevede che un giocatore impili diversi Cap, il suo avversario dovrà impilarne un numero uguale. Tutti i Pog devono essere rivolti con la faccia decorata rivolta verso il basso. Quindi uno dei d
ue giocatori prende uno Slammer (un Cap più spesso detto anche "Gettone", spesso fatto di plastica o metallo, chiamato anche 'kini') e lo lancia contro la colonna dell'avversario, con l'obiettivo di capovolgere il numero massimo di gettoni. I Cap capovolti diventano proprietà dell'avversario, quelli rimasti con la faccia decorata verso il basso rimangono allo sfidante. Nel turno successivo sarà l'altro giocatore a lanciare lo Slammer e ad aggiudicarsi i Cap. Il gioco può essere giocato da più di due persone, gestendo opportunamente i turni. La versione originale giocata alle Hawaii non prevedeva uno Slammer. I veri tappi del latte, usati negli anni Trenta, avevano imprecisioni che rendevano il gioco più difficile, e l'urto si realizzava con un altro tappo, identico agli altri messi in gioco.La prima serie , la più famosa di tutte sia in fama che in successo, fu la "WORLD POG FEDERATION": una collezione che aveva come mascotte Pog, un rozzo yeti cavernicolo, dove ogni cap veniva raffigurata con qualche sua situazione goliardica, sportiva o imbarazzante. Ma l'elenco delle Cap erano infinite, c'erano di tutti i tipi, che io ricorda c'erano (oltre a "WORLD POG FEDERATION"):
- Street Fighter (videogioco e film),
- Mortal Kombat,
- Sailor Moon,
- Tartarughe Ninja,
- Walt Disney (di tutti i generi: da Topolino a Pocahontas!),
- Calciatori della seria A,
- Eroi della Marvel,
- Eroi della Dc Comics,
- American Caps ( con immagini degli Stati Uniti D'America),
- Le Punk Caps (con immagini di teschi, moto e cose simili),
- E così via!!!!

Addirittura la Giochi Preziosi mise in commercio una macchina per creare le tua Caps personalizzate! Era un oggetto che ogni bambino voleva avere: così avevi caps infinite.
La moda finì verso la fine degli anni 90, ma nel 2006 la Funrise ha rilanciato le Pog in determinate fumetterie o vendita E-bay per i veri collezionisti! Insomma è un gioco per veri nerd, che più che giocarci le collezionano!
Curiosità: Poiché i bambini ottenevano giocando i Pog dei compagni, molte scuole li vietarono, considerandoli una forma di gioco d'azzardo. I divieti provocarono diverse polemiche, specialmente in Nord America, Regno Unito e Australia. Allo scopo di capitalizzare il successo del Pog, molte organizzazioni caritatevoli o di sensibilizzazione crearono i loro Pog. Questi gettoni, per la loro rarità e originalità, sono particolarmente ricercati dai collezionisti. Alcuni, ad esempio, erano decorati con frasi della Bibbia.
Commento Finale
Non poteva mancare il mio commento finale, personalmente "Pog" l'odiaco come figura, sopratutto perchè costavano tantissimo per me che ero un bimbo: la bellezza di 2500 lire a bustina! Preferivo Caps di Street Fighter ce costavano 1500 lire, e sopratutto era il mio picchiaduro preferito. Mi ricordo che fu un gioco che tra noi bambini durò molto tempo, quasi due anni (che per un ragazzino che segue la moda è tanto): ma nessuno di noi applicava la regola del "prendersi le Caps dell'altro in caso di vittoria", era ingiusto preferivamo scambiarle. Mi ricordo che avevo un tubo (che vendevano in edicola) per contenerle tutte, avevo la bellezza di due tubi e mezzo! Prima usavo i rotoli di carta igenica modificati per metterci le Caps :D !!! Adesso credo che siano tutte perse, mi dispiace perchè almeno potevo venderle! Per finire, come vedete il gioco è molto semplice: adatto ad un pubblico molto infantile. Ma non è detto che i giochi facili siano brutti! Per finire vi faccio una domanda: voi avevate le Caps? Fatemi sapere, ciao!

