Stray Bullets - L'Innocenza del Nichilismo
Scritto da Marco Grande Arbitro
Le migliori scoperte sono quelle fatte per puro caso. Specialmente quando in un mercatino dell'usato, ti trovi un cartonato formato gigante a soli 2€, e sfogliandolo con calma scopri di aver fatto un affare!
Mi è accaduto la scorsa settimana... il volume in questione è "Stray Bullets - L'Innocenza del Nichilismo" di David Lapham.
Prima d'iniziare dobbiamo fare il nome di David Lapham. Oggi quarantaduenne, all'epoca ventenne: fumettista autodidatta, fondatore della El Capitan Books. Doveva fondare una casa editrice tutta sua per pubblicare Stray Bullets, qualcosa per contrastare Marvel e DC (senza dimenticare che in passato aveva lavorato per loro...). Stray Bullets nasce per puro caso, durante un viaggio in aereo: David e sua moglie sistemarono le prime storie, pronte alla pubblicazione. Ok, ma di cosa si tratta?
Letteralmente Stray Bullets vuol dire letteralmente "Pallottole Vaganti", anche le storie di questa serie sono così: molto vaganti, pronte a colpire il lettore. Unite fanno un unico disegno: mostrano storie, personaggi sfortunati immischiati nei loro crimini, immersi in luoghi e situazioni dove non potranno mai uscire fuori...
Ogni personaggio è come una pallottola vagante, chiunque gli sia vicino viene colpito. Che vogliano o no, sono pericoli: sopratutto per se stessi.
Ogni storia noir ha un particolare protagonista, a volte possono riapparire in storie successivo: magari mostrando una storia passata, o una futura. Cerchiamo di vedere i personaggi più interessanti:
Nel frattempo la serie di Stray Bullets si è fermata al numero 40, a causa di altri lavori di Lapham, ma la produzione continuerà al più presto possibile.
Non sono sicuro che questa recensione renda nota a questo grande volume. Devo essere sincero: ho comprato il libro solo per il prezzo, leggendolo ho capito di aver fatto un affare. Le storie sono coinvolgente ed emozionati: ti trasportano in una follia degna dei migliori film pulp. Non si nega che si possono trovare elementi narrativi degni dei film di Tarantino, se vogliamo proprio di Pulp Fiction! Se ancora non siete convinti, vi posso assicurare che questa serie ha vinto ben 2 Eisner Award di fila.
Insomma, consiglio a tutti di darci un occhiata, non ve ne pentirete!

Mi è accaduto la scorsa settimana... il volume in questione è "Stray Bullets - L'Innocenza del Nichilismo" di David Lapham.
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| David Lapham |
Letteralmente Stray Bullets vuol dire letteralmente "Pallottole Vaganti", anche le storie di questa serie sono così: molto vaganti, pronte a colpire il lettore. Unite fanno un unico disegno: mostrano storie, personaggi sfortunati immischiati nei loro crimini, immersi in luoghi e situazioni dove non potranno mai uscire fuori...
Ogni personaggio è come una pallottola vagante, chiunque gli sia vicino viene colpito. Che vogliano o no, sono pericoli: sopratutto per se stessi.
Ogni storia noir ha un particolare protagonista, a volte possono riapparire in storie successivo: magari mostrando una storia passata, o una futura. Cerchiamo di vedere i personaggi più interessanti:
Nel frattempo la serie di Stray Bullets si è fermata al numero 40, a causa di altri lavori di Lapham, ma la produzione continuerà al più presto possibile.
Non sono sicuro che questa recensione renda nota a questo grande volume. Devo essere sincero: ho comprato il libro solo per il prezzo, leggendolo ho capito di aver fatto un affare. Le storie sono coinvolgente ed emozionati: ti trasportano in una follia degna dei migliori film pulp. Non si nega che si possono trovare elementi narrativi degni dei film di Tarantino, se vogliamo proprio di Pulp Fiction! Se ancora non siete convinti, vi posso assicurare che questa serie ha vinto ben 2 Eisner Award di fila.
Insomma, consiglio a tutti di darci un occhiata, non ve ne pentirete!







