Le Galattiche Interviste di GiocoMagazzino: Domenico Guastafierro, alias CavernadiPlatone!
Scritto da Killua Zaoldyeck
(K)Innanzitutto ci tenevo a ringraziarti una volta in più per la disponibilità!
(C)Grazie a voi per avermi offerto la possibilità di poter parlare di me e dei miei progetti.

Quando ci siamo incontrati e ci siamo presentati hai detto una cosa che mi ha parecchio colpito, e che mi ha fatto pensare: "Ah siete tutti blogger?" riferito a noialtri di Giocomagazzino "Beh, vuol dire che sapete scrivere, io so solo parlare".
Non mi trovo d'accordo, credo che il talento nella scrittura sia raro, ma quello nel parlare... lo sia ancora di più!In relazione a questo...
-Come ti è venuta l'idea della Caverna, cioè di far sentire la tua voce al popolo di You Tube?
Come mi è venuto in mente? AHR AHR! In realtà era una idea che mi frullava da sempre in testa. Realizzavo già dei video di simil-stampo giornalistico con gli eventi nefasti che accadevano nel mio paese. Poi vidi TheAngryVideoGameNerd che fù per me grande fonte di ispirazione, e mio cugino mi spronò con la sua telecamera (in realtà un cellulare) a realizzare la stessa cosa, ma parlando di fumetti. Infatti volevo sempre condividere con qualcuno tutti problemi che mi affliggevano.-Tempo fa pubblicasti un video, in cui spiegavi il mito della caverna di Platone, ma come mai questo mito ti ha colpito così tanto, tanto da farne il tuo marchio di fabbrica?
Potrei facilmente dare la colpa a Ghost in the Shell e a The Matrix. Il cinema mi ha sempre influenzato parecchio, ma rendermi conto DAVVERO di cosa significassero quelle storie mi aprì gli occhi, soprattutto col film dei fratelli Watchowski. Il parallelismo della Caverna di Platone era vivo, sotto i nostri occhi, tutti i giorni, ed è rappresentato da Internet, un luogo dove io già “vivevo”. Volevo sdoganare il mito..

- Facciamo un piccolo salto indietro nel tempo, ricordi qual'è stato il tuo primo contatto col mondo dei fumetti? E con i manga?
GRANDE GIOVE! Bè, con i fumetti sicuramente Topolino, Tex, Diabolik, Dylan Dog sono stati i compagni dei primi viaggi, poi venne L’Uomo Ragno. I manga invece con mio cugino che leggeva i vecchi Granata e mi fece scoprire Bastard!! e Devilman.
- Gli amici (o i parenti) hanno influito in questa tua passione?
Sisi, assolutamente come detto nella risposta di sopra. Anche se ci sono stati i soliti parenti che non avrebbero scommesso una lira sulla mia passione, ma che anzi la consideravano TROPPO infantile. Avevo 10 anni per la miseria!
- Domanda difficile: perchè leggere i fumetti? Perchè sovente preferirli ad un libro, un film, o un videogame?
Spesso alcuni definiscono i lettori di fumetti inferiori ai lettori di libri, perché a differenza dei romanzi che stimolano la fantasia del lettore nel costruire mentalmente le scene descritte, i fumetti invece hanno già tutto bello e pronto. Ed è vero. Il fumetto è vittima più delle altre arti del processo di intrattenimento perché legato molto di più a un mondo fantastico adatto ai bambini, legato quindi al merchandising di qualsiasi suppellettile. Ma ciò non toglie che nella Nona Arte esistano prodotti che non siano puro intrattenimento, ma che si rilevino veri e propri strumenti di conoscenza attraverso i quali possiamo scoprire emozioni, modi di fare.
GRANDE GIOVE! Bè, con i fumetti sicuramente Topolino, Tex, Diabolik, Dylan Dog sono stati i compagni dei primi viaggi, poi venne L’Uomo Ragno. I manga invece con mio cugino che leggeva i vecchi Granata e mi fece scoprire Bastard!! e Devilman.
- Gli amici (o i parenti) hanno influito in questa tua passione?
Sisi, assolutamente come detto nella risposta di sopra. Anche se ci sono stati i soliti parenti che non avrebbero scommesso una lira sulla mia passione, ma che anzi la consideravano TROPPO infantile. Avevo 10 anni per la miseria!
- Domanda difficile: perchè leggere i fumetti? Perchè sovente preferirli ad un libro, un film, o un videogame?
Spesso alcuni definiscono i lettori di fumetti inferiori ai lettori di libri, perché a differenza dei romanzi che stimolano la fantasia del lettore nel costruire mentalmente le scene descritte, i fumetti invece hanno già tutto bello e pronto. Ed è vero. Il fumetto è vittima più delle altre arti del processo di intrattenimento perché legato molto di più a un mondo fantastico adatto ai bambini, legato quindi al merchandising di qualsiasi suppellettile. Ma ciò non toglie che nella Nona Arte esistano prodotti che non siano puro intrattenimento, ma che si rilevino veri e propri strumenti di conoscenza attraverso i quali possiamo scoprire emozioni, modi di fare.
- Tra quelli che hai letto, ce n'è uno in particolare che ti faccia esclamare "chissà come sarebbe stato se non l'avessi mai conosciuto"?
Si, ed è Bastard!! Praticamente è il fumetto che avrei voluto realizzare io, perché è proprio il tipo di storia che avrei sempre voluto raccontare. Però c’è già e quindi mi faccio da parte.
- Qual'è il genere di manga che ti piacerebbe leggere? Mi spiego meglio, cos'è che cerchi in un manga? Tante mazzate o tanto cervello (ammicco, perchè conosco già la risposta)?
Non ammiccare troppo, la gente potrebbe pensare che abbiamo una relazione. In realtà cerco tantissime mazzate rispetto all’esclusivo uso del cervello. Se c’è un’ottima commistione tra i due elementi è più che ovvio che mi fiondi su quel prodotto. Ad esempio Le bizzarre avventure di Jojo.
- Si potrebbe discutere per mesi sul confronto Manga/Comics, come dimostrano le chiacchierate insieme all'illustrissimo Virginio Mazzei. Ma ora quello che ci interessa non è un parere oggettivo, ma soggettivo! Quale dei due preferisci, e per quali motivi?
Ecco. Lo sapevo che c’era la domanda trabocchetto! Preferisco i MANGA. Ma solo perché prima o poi finiscono. In realtà tutti i mesi leggo le pubblicazioni Marvel lo stesso, anche se non finiscono.
- Da qualche tempo a questa parte, chi ti segue ha notato un cambiamento nelle tue videorecensioni, si parla sempre più dei Comics americani a discapito dei manga. Come mai questo cambiamento repentino?
Si, ed è Bastard!! Praticamente è il fumetto che avrei voluto realizzare io, perché è proprio il tipo di storia che avrei sempre voluto raccontare. Però c’è già e quindi mi faccio da parte.
- Qual'è il genere di manga che ti piacerebbe leggere? Mi spiego meglio, cos'è che cerchi in un manga? Tante mazzate o tanto cervello (ammicco, perchè conosco già la risposta)?
Non ammiccare troppo, la gente potrebbe pensare che abbiamo una relazione. In realtà cerco tantissime mazzate rispetto all’esclusivo uso del cervello. Se c’è un’ottima commistione tra i due elementi è più che ovvio che mi fiondi su quel prodotto. Ad esempio Le bizzarre avventure di Jojo.
- Si potrebbe discutere per mesi sul confronto Manga/Comics, come dimostrano le chiacchierate insieme all'illustrissimo Virginio Mazzei. Ma ora quello che ci interessa non è un parere oggettivo, ma soggettivo! Quale dei due preferisci, e per quali motivi?
Ecco. Lo sapevo che c’era la domanda trabocchetto! Preferisco i MANGA. Ma solo perché prima o poi finiscono. In realtà tutti i mesi leggo le pubblicazioni Marvel lo stesso, anche se non finiscono.
- Da qualche tempo a questa parte, chi ti segue ha notato un cambiamento nelle tue videorecensioni, si parla sempre più dei Comics americani a discapito dei manga. Come mai questo cambiamento repentino?
In realtà io sono cresciuto proprio con le letture occidentali, quindi questo cambio di registro era più che ovvio, era insito nella mia natura, ma di certo non verranno lasciati indietro i manga.
- Non tralasciamo il fumetto nostrano! C'è secondo te, qualcosa che rende unico il fumetto italiano e i suoi autori? Spaziando dai Disney, ai Bonelli, ai fumetti indipendenti.
- Non tralasciamo il fumetto nostrano! C'è secondo te, qualcosa che rende unico il fumetto italiano e i suoi autori? Spaziando dai Disney, ai Bonelli, ai fumetti indipendenti.
A parte qualche caso interessante per me, come Gipi, Gigi Simeoni, Toffolo, Marzo Rizzo, Lelio Bonaccorso, Davide Fabbri, I Paguri ed altri autori poco conosciuti dalla grande massa di lettori di oggi, il resto è piuttosto piatto. Ci sono ogni tanti dei renewal sia Disney che Bonelli ma rimangono troppo chiusi per me, in quella logica dell’eterno episodio pilota.
Il nostro fumetto però è sicuramente reso straordinario da quegli autori sopracitati e da tanti altri che popolano il panorama fumettistico nostrano , per la loro frizzantezza, la loro unicità nel narrare una storia, nel disegnarla, forse ci sono legato molto solo perché è il NOSTRO fumetto. FORSE.
- Parlando del nostro Paese, soffermiamoci su come viene distribuito il fumetto nel nostro paese. E' nota la tua simpatia verso la casa editrice Star Comics, ma rispetto alla possibilità di ottenere una collezione rara e prestigiosa (Panini Comics), in tutta sincerità quale delle due preferiresti?
Dobbiamo scindere le cose… Ovviamente se cerco qualcosa che possa diventare raro nel tempo è più che ovvio scegliere una serie Panini. Però il cuore è un’altra cosa
Il nostro fumetto però è sicuramente reso straordinario da quegli autori sopracitati e da tanti altri che popolano il panorama fumettistico nostrano , per la loro frizzantezza, la loro unicità nel narrare una storia, nel disegnarla, forse ci sono legato molto solo perché è il NOSTRO fumetto. FORSE.
- Parlando del nostro Paese, soffermiamoci su come viene distribuito il fumetto nel nostro paese. E' nota la tua simpatia verso la casa editrice Star Comics, ma rispetto alla possibilità di ottenere una collezione rara e prestigiosa (Panini Comics), in tutta sincerità quale delle due preferiresti?
Dobbiamo scindere le cose… Ovviamente se cerco qualcosa che possa diventare raro nel tempo è più che ovvio scegliere una serie Panini. Però il cuore è un’altra cosa
- Torniamo all'ambito virtuale, come molti youtubers, quando ti sei reso conto di essere diventato famoso? Le persone hanno iniziato a riconoscerti per strada?
DEUS! Le persone mi riconoscono soprattutto nel cinema dove vado abitualmente, e nei pressi delle fumetterie a Napoli, e nelle fiere. È una roba stranissima. Non credo di essere famoso. Sono ancora quel povero ragazzo di Betlemme che moltiplicava i pani e i pesci. Niente di più. Ho solo dei problemi al mare.

Si, è vero. Hai colto nel vivo. Queste domande sono troppo intelligenti. (XD)
Cavernadiplatone non è una persona, è una croce. Un vero peso di cui mi sono fatto carico, non conoscendo i rischi. Ogni giorno sono tantissime le email da YT e da FB di utenti che cercano un consiglio, un aiuto o che sono solo curiosi. Ho paura. In realtà ho già ipotizzato cosa fare quando non avrò più la forza di continuare.
Piccola curiosità. Ci sono diversi manga di cui non se ne vede la fine (non ti chiedo dei Comics perchè una fine non l'avranno mai). Ce n'è uno di cui vorresti assolutamente vedere il finale prima di morire (tra duecent'anni)? (Io per esempio, che manco di fantasia vorrei vedere il finale di One Piece)
Bastard!! È l’unico di cui non riesco a farmi delle previsioni per questo ho paura di non leggerne il finale.

- Facciamo la tipica domanda da intervista che non tramonta mai. Quali progetti hai per il futuro? (Senza impicciarci troppo XD ) Pensi di fare leva sulla visibilità televisiva, magari grazie a Nanoda?
Progetti lunghi per il futuro ce ne sono, ma ovviamente non sto a raccontarli a te! Ora sono il caporedattore di NEKOTV quindi visibilità televisiva a livello nazionale ne ho davvero tanta, ma non mi dimentico dei miei amici di NANODA con i quali ho cominciato ad avere contatti con le case editrici, se non fosse stato per loro Cavernadiplatone avrebbe avuto MOLTISSIMO da lavorare. I prossimi progetti sono dei format dedicati agli appassionati del mondo fantastico, quindi Giappone, Manga, Anime, Comics, Cosplayer, J-Rock, Modellismo, Videogiochi ed altro ancora, proprio sul nostro network. Stiamo lavorando al meglio per preparare con delle personalità campane la prima tv di questo stampo.
Progetti lunghi per il futuro ce ne sono, ma ovviamente non sto a raccontarli a te! Ora sono il caporedattore di NEKOTV quindi visibilità televisiva a livello nazionale ne ho davvero tanta, ma non mi dimentico dei miei amici di NANODA con i quali ho cominciato ad avere contatti con le case editrici, se non fosse stato per loro Cavernadiplatone avrebbe avuto MOLTISSIMO da lavorare. I prossimi progetti sono dei format dedicati agli appassionati del mondo fantastico, quindi Giappone, Manga, Anime, Comics, Cosplayer, J-Rock, Modellismo, Videogiochi ed altro ancora, proprio sul nostro network. Stiamo lavorando al meglio per preparare con delle personalità campane la prima tv di questo stampo.
Poi ho in mente sempre sulla tv un progetto speciale che ci voglio fare un po’ di hype ma tanto non vi dico cos’è. Inoltre mi sono impegnato per l’Army Of Laugh per aiutare dei bambini disagiati, partecipando sì all’evento ma in veste di standista vendendo dei fumetti, in modo da ricavare dei fondi per i bambini, e l’invenduto ovviamente resta all’associazione che lo distribuirà ai bimbi.
Per ora è tutto, grazie ancora e ciao ciao Gioco Magazzino!
Ciao e grazie Domenico, è stato un onore!