"Avanti Sempre e Comunque": un'Analisi Sulle Saghe di One Piece - Alabasta (2)
Scritto da Marco Grande Arbitro
Ci sono quelli che odiano combatter e quelli che combattono. Ci sono quelli che hanno causato lo scontro e quelli che vogliono fermarlo.
E alla fine, tutti questi propositi, che siano giusti o sbagliati, si scontreranno nella capitale: Alubarna!
Finalmente ritorna "Avanti Sempre e Comunque": la rubrica che analizza i capitoli di One Piece. Continuano con l'avventura ad Alabasta, entrando nel vivo della saga. Presto tutti si posizioneranno sulla scacchiera... La guerra è imminente! Ma bando alle ciance, partiamo!Prima d'iniziare, devo fare delle precisazioni. Dall'ultimo articolo si A.S.C. sono successe davvero tante cose! Non mi riferisco solamente alla trama che ormai si sta indirizzando sempre di più verso il finale (nota: come minimo ci vorranno altri 10 anni, ma una direzione c'è), ma mi riferisco alle innumerevoli dichiarazioni che Oda sta rilasciando. E' vero che dobbiamo sempre prenderle con le pinze, ma le interviste aggiungono un sacco di "dietro le quinte" che stanno dando ancora più valore agli avvenimenti passati. Anche i nuovi Databook ci stanno dando belle informazioni! La cosa che mi ha più colpito, a parte le folli condizioni di salute del Sensei, è stata la dichiarazione di Oda sulle aggiungente solo all'ultimo momento di elementi fondanti della trama. Fatti e vicende che sono dei punti saldi delle attuali saghe! Alcune ve ne parlerò nelle prossime saghe di A.S.C., mentre per Alabasta ce ne sono due:
- L'entrata in scena della Flotta dei Sette, aggiunta dopo per dare spessore alla trama. Inizialmente sarebbero dovuto apparire subito i Quattro Imperatori;
- Bibi ideata come una principessa. Inizialmente, Oda la pensò come un semplice agente della Baroque Works.
Se il primo punto non mi sorprende più di tanto, anche se ammetto che Oda è riuscito ad amalgamare le tre potenze benissimo, su Bibi sono rimasto davvero stupito! Ricordate che nell'articolo su Whiskey Peak vi parlavo delle mie perplessità sul personaggio di Mr. Wednesday/Bibi? Adesso capisco perché non la inquadravo bene: perché si trattò di "due personaggi diversi", ovvero Bibi venne realizzata in un modo per poi prendere tutt'altra strada. Quello che poteva sembrare come un bluff incredibile di Oda, era il realtà un cambiamento impressivo. Questo ci fa capire molte cose: Oda è un mangaka che pensa e ripensa alla sua storia, è capace di fare modifiche che poi non risultano stridenti nell'opera. Dall'altro lato, noi fan sfegatati (me compreso) dobbiamo capire che anche lui può avere ripensamenti... Insomma: tutto quello che fa non è un mosso dal genio, ma anche lui può ricorrere a "paraculate" per mandare avanti la trama. E' umano anche lui, eh!
Detto questo possiamo davvero continuare con il commento della Saga di Alabasta.
L'ultima volta abbiamo lasciato i nostri eroi in viaggio verso Rainbase: una delle città più ricche della nazione. Dopo qualche tipico dialogo motivazionale da manga, Oda sposta l'attenzione sugli altri protagonisti di questa saga. Come ho detto nell'anticipazione, questa saga è come una partita a scacchi però con più giocatori. Non si divide in buoni o cattivi, ma in fazioni che portano avanti la loro volontà. Del resto One Piece è il manga delle volontà. Oda ci mostra finalmente i ribelli, dando spazio al proprio pensiero. Koza non è un pazzo guerrafondaio, è un uomo che ama davvero il suo paese: lo vorrebbe rivedere risplendere. Nonostante dia la colpa a Re Cobra, comunque fino all'ultimo momento non vuole impugnare le armi. Per questo motivo ferma il giovane Kappa ad entrare nei ribelli. Quando si sceglie una fazione, bisogna esser pronti anche a morire per essa... Questo non è un gioco!
Nonostante non giudico Koza un personaggio particolarmente di spicco, devo ammettere che in queste tavole è presente la sua psicologia. E' combattuto: vorrebbe davvero che tutto si placasse pacificamente, ma è consapevole che è impossibile visto lo stato di tensione... Ormai bisogna essere pronti ad agire armati, ormai lo scontro a fuoco è vicino!
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| In queste poche tavole viene mostrata tutto la risolutezza di Koza. Qui mostra senza problemi a Kappa, un ragazzino fomentato dalla situazione, tutte le conseguenze di uno scontro armato. Le ferite di Farafula, seppur cicatrizzate, fanno il loro effetto. Questa scena con Kappa non è diversa da quella di Rufy bambino che vuole arruolarsi nella ciurma di Shanks o Chabo che vuole vendicarsi di Arlong. E' una scena che vedremo spesso in One Piece, anche nei capitoli successivi. I bambini sono fondamentali nella narrativa di Oda. Anche se sono ancora acerbi, rappresentano una speranza nel futuro. |
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| Cobra è un re davvero saggio, tutto l'opposto di Wapol (il primo re che abbiamo incontrato in One Piece). Come avrete notato, il concept ricorda molto un monarca dell'antico Medio Oriente e (sopratutto) un faraone dell'antico Egitto. Il cognome Nefertari si rifà al nome della bellissima sposa del faraone Ramesse II. Di fatti in egiziano il suo nome voleva dire: "la più bella". In un SBS, un lettore giapponese fece notare la traduzione ad Oda. Il Sensei si mostrò sorpreso, ammettendo di aver scelto il nome senza sapere il significato. Anche Chaka e Pell sono un chiaro riferimento alla cultura egizia, ma lo vedremo più avanti. |
Proseguendo, vediamo una parte della saga molto particolare: mette hype alla trama, ma ammetto che alcune sequenze le trovo confusionarie. Non sto dicendo che sono brutte, anzi... Le trovo molto emozionanti, tuttavia alcuni avvenimenti li trovo forzati. Parlo proprio delle singole azioni dei personaggi, ma andiamo nel dettaglio... Arrivati a Rainbase, scopriamo che si tratta di una città molto ricca. E' addirittura presente il Casinò di Crocodile. Mi è sempre piaciuta l'idea che Crocodile fosse un il proprietario di un casino... Lo rende davvero un vero e proprio boss malavitoso. Come vi dicevo la scorsa volta, non è un caso che mi ricorda Giovanni di "Pokémon Rosso & Blu" oppure (volendo) anche Ernst Stavro Blofeld della saga di "James Bond - Agente 007". E' una cosa davvero caratteristica, anche se leggermente stereotipata.
Ma i problemi, per me, sono altri. Oda utilizza, ancora una volta, il solito escamotage narrativo delle corse all'impazzata stile "Tom & Jerry" (o al massimo cartoon dell'Hanna & Barbera). E' vero che One Piece è anche un gag manga, oggi molte persone se lo dimenticano... Ma qui stiamo a livelli molto elementari! E' la stessa cosa accaduta qualche capitolo fa:
- Rufy per caso trova Smoker;
- Inizia un buffo inseguimento;
- Il gruppo di divide, scontrandosi con vari ostacoli;
- Rufy, Zoro, Nami, Usop e Smoker vengono imprigionati nel Casinò in un modo davvero ridicolo.
Questa è la tipica comicità giapponese... Akira Toriyama approva ;)
Per fortuna questo stile narrativa cambierà nei capitoli futuri. Per fortuna, queste situazioni diventeranno molto più articolate. Qua vediamo sottolineato per bene, cosa che effettivamente già era accennata nella mini-saga di Little Garden, che Oda non è grado di gestire tutti i personaggi in una stessa situazione... E' costretto a dividerli nella maggior parte dei casi. Questa mancanza, che in futuro diventerà sempre più evidente, porta anche situazioni positive: tra cui maggiori intrecci di trama.
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| Pell è fighissimo, ha perfino un paio di gatling attaccato sulle spalle... Peccato che il suo momento di gloria dura pochissimo! |
Scherzi a parte, si tratta di un Paramisha che permette di far "fiorire" (o per meglio dire copiare) qualsiasi parte del suo corpo su qualsiasi superficie solida. E' un potere davvero strano, che personalmente ho faticato a capire il suo vero potenziale. Rispetto a quelli mostrati fino adesso, il Fior Fior è il più strano e originale visto nell'opera. A suo modo ricorda uno Stand de "Le Bizzarre Avventure di Jojo"... Che poi, con il passare del tempo, tutti gli effetti dei frutti del diavolo inizieranno ad assomigliare agli Stand. Questo dimostra come Haraki ha fatto scuola, quanto ha influenzato Oda!
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| Lo sentite il "crunch"? Sinceramente, le prese mortali di Miss All Sunday le ho sempre percepite molto dolorose... |
- Un gruppo di criminali entra in un regno, mettendolo in crisi;
- Aizzano il popolo contro il governo;
- Grazie al Mimo-Mino di Mr. Two, rapiscono e sostituiscono il re facendolo comportare da tiranno;- Saltano tutte le trattative quando il capo dei rivoltosi Koza viene colpito;
- Arrivano un misterioso "intervento divino" dove i rivoltosi trovano una nave piena di armi piovuta dal cielo. Ovviamente è anch'esso un "dono" della Baroque Works;
- I rivoltosi infuriati hanno le armi per poter rovesciare il vecchio regno;
- La guerra civile ha inizio!
Noi ridiamo e scherziamo, ma Oda ha saputo narrare benissimo un ipotetico conflitto di una nazione. Ve lo dice uno che non ama le teorie del complotto, sia chiaro! Certo, lo rende fantasioso con tutte le stramberie del manga, ma non fa una piega. Su questo piano è d'ammirare, ma il meglio sull'argomento lo darà ad Enies Lobbies. Un'altra cosa importante è che Oda riesce a gestire bene anche la caratterizzazione della Baroque Works: il lettore inizia ad odiarli, non vede l'ora che vengano sconfitti uno ad uno... Anche se stanno guadagnando un'alone di presunta invincibilità...
Piccola nota: come dicevo prima, i bambini sono i protagonisti di One Piece. Il piccolo Kappa scopre che il re è fasullo, ma viene malmenato di Mr. One e Miss Doublefinger. Purtroppo non riesce ad avvisare in tempo Koza, tanto che viene frainteso.
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| La nave piena di armi, i rivoltosi pronti a colpire. |
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| I soldati del re sono pronti ad intervenire. E' un bel parallelismo. |
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| Queste due scene mi hanno sempre impressionato. Che colpo che prende Croccodile! |
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| Questa scena ha ispirato molti hentai amatoriali dell'epoca. Sul serio! |
La situazione è terribile. Bibi è sola, deve: salvare il suo regno, salvare i suoi amici e sconfiggere il nemico virtualmente imbattibile. Non solo c'è la consapevolezza che ad Alubarna inizierà tra pochissime ore un sanguinoso conflitto, ma Crocodile infligge la beffa al danno: getta nell'acquario dei coccobanana (i coccodrilli giganti con la protuberanza a forma di banana) la chiave per liberare i prigionieri, mentre nel frattempo il covo sta per essere inondato dall'acqua. Manca solo il raggio laser e abbiamo una tipica situazione alla 007! Scherzi a parte, Oda riesce benissimo a mettere il lettore a disagio. Sembra davvero una situazione senza via d'uscita, con tanto di Crocodile che se la sghignazza ammettendo che è stato lui a desertificare l'intera isola Sandy. L'odio del lettore nel lettore è arrivato all'apice!Adesso sta tutto nelle mani Bibi. Qua ammetto che l'ho rivalutata, perché finalmente caccia fuori un coraggio pazzesco e si comporta da donna con la "D" maiuscola! Nonostante cacci una certa grinta, contro i mostruosi coccodrilli non può nulla.
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| Ma quanto sono shōnen quei due sguardi?!? Apprezzo molto anche l'attacco del coccobanana, Oda sa disegnare molto bene i rettili. |
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| La vicenda riassunte in tre facce. Lo sguardo di Crocodile è appagante, ma il sorriso beffardo di Sanji è ancora meglio! |
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| Nient'altro d'aggiungere... Questa è una delle tecniche di Sanji che preferisco in assoluto! |
- Rufy è in grado di farsi alleati in ogni situazione. E' il suo vero potere;
- il rapporto di Rufy e Smoker è qualcosa di intenso. Nonostante le loro differenze, c'è una sorta di stima tra di loro. Tra di loro c'è quel classico rapporto che si instaura tra gli opposti... Come se fossero Lupin e Zenigata! Capite cosa intendo?
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| Solo per questa volta possono andare via! Siamo sicuri che accadrà solo questa volta? ;) |
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| Verrà mantenuta la promessa? |
Effettivamente, ancora una volta, questo destabilizza i lettori. Abbiamo sempre visto Rufy affrontare il boss della saga solo nel finale. Certo con Wapol abbiamo avuto qualcosa di simile, ma qui vediamo qualcosa di diverso. Adesso: vediamo Rufy che combatte con il boss finale a metà della saga! Secondo voi come potrà andare? Ovviamente male! Effettivamente è logico: se Rufy sconfiggesse il boss con un pugno solo, a metà saga, tutto One Piece non avrebbe senso! E' vero che One Piece segue un canovaccio che si ripete nella maggior parte delle saghe, ma ci sono delle questione logiche che non possono cambiare... Altrimenti non sarebbe più One Piece! Come contro Smoker, Rufy deve combattere un nemico che non può sconfiggere. Il Sand Sand è un Rogia: qualsiasi colpo di Rufy non infligge nessun danno a Crocodile! Il combattimento tra Rufy e Crocodile è a senso unico: Rufy lo attacca con mosse fantasiose, ma Croccodile non subisce danno. Il flottaro non si sforza per nulla...![]() |
| Rufy da il meglio di sé, usa tutte le migliori tecniche a sua disposizione. Crocodile si limita a lanciare lame di sabbia. |
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| "Oggi hai perso ragazzo, ma non significa che debba piacerti" - cit. |
Adesso, c'è una destinazione finale: dove tante volontà si scontreranno. Solamente gli animi più forti detteranno il futuro del regno!
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| Lo sguardo finale di tutti i protagonisti... La guerra sta per iniziare! |
Vi ringrazio per esser arrivati fin qui, vi prometto che il prossimo articolo di "Avanti Sempre e Comunque" sarà decisamente più celere! Grazie ancora, ci vediamo alla prossima!
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Un saluto dal vostro
Marco Grande Arbitro


























