Sono molto legato a "Super Mario Bros.": è stato il mio primissimo approccio con il mondo dei videogame. Da bambino rimasi ammaliato dinanzi quei mondi colorati... Per non parlare poi di tutte le tipiche caratteristiche che accompagnano, ancora oggi, le avventure dell'idraulico baffuto! Ho sempre cercato di giocare o provare tutti i capitoli del brand. Capite benissimo che ho gioito alla notizia di poter giocare a "Super Mario Maker" per Nintendo 3DS. Dopo averlo giocato per bene, posso dire di essermi fatto qualche idee. Curiosi di saperle?
Scopritele dopo il salto!
Credo fortemente che il capitolo più difficile della saga di Super Mario sia "Super Mario Bros.: The Lost Levels". Per chi non lo sapesse, il vero secondo capitolo di "Super Mario Bros." uscì nel 1986 per Famicom Disk System. In America ed Europa non è mai arrivato perchè di fondo si tratta di un gioco davvero difficile da completare. Non è un caso che il vero nome giapponese si può tradurre in "For Super Players" ("Per Giocatori Super"). Non ci sono giri di parole: è un gioco difficile, che richiede tanta maestria... Maestria che solo i giocatori più navigati possono avere. Ci sono livelli che richiedono una precisione maniacale, tanto sangue freddo e tantissima pazienza! Se volete farvi un idea della sua difficoltà (e anche due risate) vedetevi i gameplay di Acnectu.
Non lo dico per fare il fanatico, ma credo fortemente che "Super Mario Bros.: The Lost Levels" è un gioco non adatto alla massa. E' destinato a quel tipo di giocatori descritto sopra. Basti pensare che nel resto del mondo, per continuare ad alimentare il mito di Super Mario, hanno preso un gioco dal gameplay tutto diverso e l'hanno riadattato con i nostri protagonisti. Quello che per noi è "Super Mario Bros. 2"/ "Super Mario USA" è in realtà un riadattamento del gioco "Yume Kōjō: Doki Doki Panic". Che poi sinceramente a me non è dispiaciuto, anzi ci sono abbastanza legato... Ma questa è un'altra storia.
Cliccate sull'immagine per capire come è andata la questione editoriale.
La forza di "Super Mario Bros.: The Lost Levels" è una sola... E' un gioco che se ne frega delle logiche di mercato, che vuole soddisfare i giocatori che sanno accettare la sfida. Ovviamente era il 1986, oggi i giochi commerciali sono costretti a stare alle regole di mercato. Se il gioco non vende, nessuno fa soldi. E i videogiochi non si fanno per la gloria: è un lavoro, che (logicamente) fa campare molte famiglie. Tuttavia credo che si possano trovare dei compromessi: che si possa vendere un videogioco senza per forza giocarsi la credibilità di programmatore. Esistono giochi che hanno una soluzione per tutti, che possono esser giocati sia dai casual gamer che dagli hardcore gamer. Un esempio è "Donkey Kong Country Returns": possono giocarlo tutti, ma solo pochi sono finirlo oltre 100%.
Un giorno toccherà anche a te caro amico!
Ma tutto ciò che centra con "Super Mario Maker"? Non stiamo forse parlando di un gioco principalmente creativo, dove costruiremo i nostri livelli? Vi rispondo che avete ragione... In parte! Non dimentichiamoci che si tratta innanzitutto di un platform. Un platform che ha un potenziale quasi-eterno! Furbamente, la Nintendo ti "costringe" a superare 18 Mondi (più uno segreto) per sbloccare tutti gli item per creare i propri livelli. I 18 Mondi sono ripresi dagli scenari di: "Super Mario Bros.", "Super Mario Bros. 3", "Super Mario World", "New Super Mario Bros. U". I primi tre titoli sono i giochi che hanno rivoluzionato i classici platform della serie, mentre il secondo è un richiamo alle serie più moderne. I livelli sono superabili, ma di certo non sono una passeggiata! Ci sono momenti che vi faranno davvero sudare e anche dire qualche parolaccia. Ma il bello inizia appena finito il gioco...
Conclusa la sessione si passa a provare i livelli online di tutti i giocatori... E credetemi, ci sono livelli creati dagli giocatori che sono pazzeschi! Sono la gioia del platform (e se vogliamo, alcuni sono anche puzzle)... Non ho altri aggettivi per descrivere queste meraviglie! Credo che la loro forza sia nella libertà assoluta di creare! Il fan non deve fare discorsi di guadagno e di compromessi... Quando il fan crea, lo fa per il puro desiderio di sfida e divertimento: scatena quindi il meglio che c'è in sé! E la difficoltà schizza a mille, proprio come in "Lost Livel"! Per questo motivo considero "Super Mario Maker" il vero erede spirituale di "Lost Level". Nonostante le differenze, c'è quello stesso livello di sfida... Senza togliere quell'innovazione del creare!
Un livello con la grafica di "Super Mario Bros."
Un livello con la grafica di "Super Mario Bros. 3"
Un livello con la grafica di "Super Mario World"
Un livello con la grafica di "New Super Mario Bros. U"
In conclusione promuovo "Super Mario Maker". Certo: non posso dire che sia un gioco perfetto al 100%... E' palese che possono potevano sviluppare maggiori item per la creazione di livelli, inoltre la sessione maker (almeno del 3DS) non è tra le cose più immediate che ci sia. In ogni caso, sono piccolezze a cui si potrà presto rimediare... Non è la fine del mondo. "Super Mario Maker" è una delle migliori esperienze platform degli ultimi anni: è da provare almeno una volta!
Detto questo possiamo salutarci: buona creazione e buon gioco a tutti voi!
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