Demon Sitter: Beelzebub
Scritto da Killua Zaoldyeck
Beelzebub viene direttamente dalla scuderia Shonen Jump, prima opera di Ryuuhei Tamura, debuttando in madrepatria nel Febbraio 2009, e conta ora 13 volumi. In Italia invece viene pubblicato dalla Star Comics, e il primo numero è uscito giusto questo mese. È presente anche la serie anime.
Ci si aspetta molto da questo Shonen, che ricordiamo, è stato presentato alla riunione delle serializzazioni contemporaneamente a Bakuman, ma Bakuman ha debuttato prima (HA HA HA)!!
Trama
Oga è un ragazzo decisamente fuori dal comune, e anche fuori da ogni schema se è per questo. Il suo tratto distintivo è l'esser privo di ogni morale, non è molto intelligente, ma usa la sua incredibile forza per sottomettere il prossimo a suon di pugni.
Per tali motivi è stato soprannominato "il demone", neanche a farlo apposta.
Frequenta la scuola più malfamata della città, un vero e proprio covo di delinquenti, da cui è decisamente meglio tenersi alla larga, o si rischia veramente brutto; in questo contesto, Oga non solo si trova a suo agio, ma bechè sia solo de l primo anno, riesce a spadroneggiare anche sui peggori elementi degli anni successivi.
Un giorno, mentre faceva il suo "meritato" pisolino in riva ad un fiume, una banda di teppisti lo assale approfittando del suo stato di incoscenza, cercando di farsi un nome facendogli la pelle.
Ciò nonostante, i prodigiosi ed acuti sensi di Oga gli salvano la vita, e li riduce ad un ammasso di lividi. Soddisfatto del "massacro", volge lo sguardo al fiume, scorgendo tra i flutti il corpo inerme di un uomo di grande stazza.
Mosso più che altro dalla curiosità, lo trae a riva, e sotto i suoi occhi stupiti, il corpo dell'uomo si apre in due, rivelando il suo incredibile contenuto: un neonato!!
Oga cerca di non spaventare il bambino, facendo una faccia dolce, ma non essendoci abituato, gli escono solo facce spaventose e crudeli, ma il bambino anzichè piangere, con un lampo di ammirazione negli occhi, gli si abbarbica sulle spalle, e da lì non si schioda più.
Subito Oga si rivolge al suo migliore amico (per modo di dire) Furuichi, un tipo con la testa sulle spalle, a dispetto del suo "compare", e anche piuttosto intelligente; proprio per questo motivo, Oga gli chiede consiglio sul da farsi.
Nel bel mezzo delle spiegazioni, la provocante demonessa Hildegarda fa la sua comparsa nella stanza di Furuichi, richiamando a sè il piccolo.
Beelzebub però non ne vuole sapere di separarsi da Oga, e rivela un suo terribile potere: fulmina Hildegarda con una terribile scossa elettrica.
Allora Hildegarda, calmatasi, spiega ai due che il bambino non è nient'altri che Beelzebub, il figlio del re dei demoni, da lui mandato sulla Terra per distruggere il genere umano.
La persona a cui si lega, il suo portatore (un umano malvagio ed egoista), è il catalizzatore necessario affinchè possa dirigere ottimamente i suoi poteri per lo sterminio degli uomini. La reazione di Oga e Furuichi è pacatissima.
Oga rifiuta immediatamente il terribile compito toccatogli in sorte, solo per scagliarsi addosso le ire di Hildegarda, per la quale servire Beelzebub è un immenso onore. I due ragazzi scappano dalla casa di Furuichi.
Hildegarda riesce però a raggiungere Oga e ferirlo. Beelzebub, avvertendo il pericolo per il suo "Padre Umano", si mette a piangere, scatenando una tempesta di fulmini che rischia di uccidere Oga invece che difenderlo. Oga, in fin di vita per la potenza dell'attacco elettrico, riesce però a calmare Beelzebub, perdendo però i sensi.

Hildegarda ha curato Oga, perchè si è resa conto che lui è più che degno di essere il Padre Umano di Beelzebub.
Da quel momento in poi, sia lei che il bambino si stabiliranno a casa di Oga, e tramite una serie di equivoci, verrà accolta dalla sua famiglia, scambiata per la ragazza di Oga, da cui ha avuto un figlio (il piccolo Beelzebub).
Purtroppo per Oga i problemi non sono finiti qui, infatti se la distanza tra Beelzebub e lui supera i 15 metri, il piccolo comincia a piangere, scatenando così i suoi fulmini, uccidendo Oga all'istante; egli inoltre deve fare i conti con il suo destino che lo porterebbe alla distruzione del genere umano, per questo, dato che il Padre Umano di Beelzebub deve essere una persona malvagia, semplicemente va alla ricerca di qualcuno più cattivo di lui...
(e non è facile...)
Commento
Mettiamo subito in chiaro che si tratta di un manga comico-demenziale, quindi non mi pare il caso di accanirsi sull'ambientazione, ma ormai sembra di moda tra i mangaka trattare di cultura occidentale senza saperne una beata cippa.
In realtà, dovrebbe far ridere, ma a parte qualche vignetta accattivante, non mi ha detto assolutamente nulla.
Proprio come Dragon Ball però, nasce come manga comico, e poi si concentra sui combattimenti... il problema è che i combattimenti sono praticamente inesistenti; mi spiego meglio: non importa come ci vengano presentati i cattivi, quanto potenti e cattivi possano sembrare... perchè Oga li mette al tappeto così velocemente che non ce ne accorgiamo neppure, il tempo di una vignetta...
Ergo... combattimenti inesistenti!
Ma mi sembra troppo presto per parlare così male, in fondo siamo solo al primo numero, darò al manga ancora qualche chance. Al limite andrà a far compagnia a Bleach e Soul Eater sulla bacheca della vergogna.