Munchkin: Uccidi i mostri, prendi il tesoro, elimina i tuoi compagni!
Scritto da Marco Grande Arbitro

Munchkin è un gioco di carte non collezionabili scritto da Steve Jackson, illustrato da John Kovalic e pubblicato originariamente dalla Steve Jackson Games nel 2000. È una parodia dei giochi di ruolo che prende di mira i giocatori interessati solo a sviluppare le capacità di combattimento dei propri personaggi a scapito dell'interpretazione o dello sviluppo della storia e nel 2001 ha vinto l'Origins Award come miglior gioco di carte tradizionale. In Italia è stato tradotto e pubblicato dalla Raven Distribution.
Si può giocare a Munchkin anche in due persone, ma il numero minimo consigliato è tre, il limite massimo è 6, benché aggiungendo qualche espansione sia possibile aumentare il numero di partecipanti. Per giocare è necessario un normale dado a sei facce. Dopo il successo (anche italiano) di Munchkin, sono stati pubblicate alcune espansioni.
Il nome "Munchkin" è tratto dal Meraviglioso Mago di Oz di L. Frank Baum.
Il gioco

In ogni turno di una partita a Munchkin, un giocatore scopre una carta porta (apre una porta) se la carta è un mostro lo combatte: somma al suo livello (minimo 1) tutti i bonus che gli conferiscono gli oggetti (come L'altro anello o il Titolo davvero impressionante) e confronta il risultato con il livello del mostro, il tutto può essere influenzato da pozioni (come la Pozione esplosiva del gelo), i potenziamenti solo per mostri (come Antico o In lingerie) e da aiuti di altri personaggi (in cambio di qualcosa); se il giocatore vince lo scontro guadagna (minimo) un livello e prende i tesori del mostro (pescando il numero di carte Tesoro indicate), altrimenti gli succedono le brutte cose indicate nella carta del mostro. Se invece non è stato scoperto un mostro, il giocatore perquisisce la stanza (pescando una carta Porta).
Lo scopo del gioco è di arrivare al 10° livello, ma esiste la variante epica che pone come obiettivo il 20° livello. Oltre agli scontri e agli imprevisti sopra citati si devono aggiungere le Maledizioni e i poteri delle Classi e delle Razze dei personaggi.
Espansioni

Il set originale del gioco Munchkin prevede 168 carte, divise in carte Tesoro e carte Porta, ha 4 razze (elfo, nano, halfling e umano) e 4 classi (ladro, mago, guerriero e chierico).
Sono state pubblicate in italiano diverse espansioni:
- Munchkin 2/3: L'ascia o raddoppia la traduzione delle due espansioni originali Unnatural Axe (vincitore dell'Origins Awards 2003 per Best Card Game Expansion or Supplement of 2002 - "Miglior espansione o supplemento di un gioco di carte del 2002") e Clerical Errors più due carte create unicamente per l'edizione italiana: Orco boia e Orca zozza. È composta da 220 carte (più 4 bianche), introduce 2 nuove razze (gnomo e orco) e una nuova classe (il bardo), oltre a numerosi nuovi mostri e oggetti. Inoltre quattro carte non sono state disegnate da John Kovalic ma da: Phil Foglio (Cappello Imponente), Pete Abrams (Coniglietto bianco assolutamente normale), Tom Ricket (Figurina) e Jon Rosenberg (Pollo alla diavola). Questa espansione è giocabile solamente se si possiede anche il gioco base.
- Munchkin Morde è stato il primo set di carte pubblicato giocabile anche separatamente. Contiene 168 carte, disegnate sempre da John Kovalic ma questa volta a colori e con protagonisti i personaggi di Dork Tower. L'atmosfera di questo gioco prende in giro Vampiri: la masquerade ed in generale i giochi di ruolo e la letteratura di ambientazione gotica. Recentemente (2007) è uscita in Italia la seconda ristampa Munchkin Morde di nuovo! che contiene 288 carte, comprensive dell'espansione "Munchkin Morde 2, Pants Macabre".
- Star Munchkin, che comprende 284 carte (più 4 bianche), cioè sia il set base originale Star Munchkin, che l'espansione The Clown Wars più 4 carte create unicamente per l'edizione italiana: Maestro Yoga (di Arkonnen), Maledizione! Nello spazio, nessuno può sentirti urlare...Aiutooooo! (di Atbaratan), Darth Water (di Davide Lumacowic) e Fanteria dell'ospizio (di Hasmir). Anche in questa edizione ci sono stati illustratori ospiti: Howard Tayler (Cannone al Plasma, con Schlock), R. Stevens (Mummia dello Spazio), e Jon Rosenberg (Il Formaggio Malvaggio). Questa espansione parodizza la fantascienza in generale, con un'enfasi su Star Trek e Star Wars. La versione base vince l'Origins Awards nel 2003 per Best Traditional Card Game of 2002 ("Miglior gioco di carte tradizionale del 2002")
- Super Munchkin una parodia dei supereroi dei fumetti.
- Munchkin 4: Destri destrieri (2006) espansione per il Munchkin base. Aggiunge cavalcature (draghi, aquile, tartarughe....) per i personaggi, oltre a molti nuovi seguaci.
- Munchkin Fu, (2007) una parodia dei film asiatici di arti marziali l'edizione italiana comprende sia Munchkin Fu che la relativa espansione Monky Business.
- Munchkin Cthulhu (2008), edizione che trae ispirazione dai miti delle opere horror dello scrittore H. P. Lovecraft. L'edizione italiana comprende sia Munchkin Cthulhu che le due espansioni Call of Cowthulhu e The Unspeakable Vault.
- Clerical Errata un'edizione limitata di Clerical Errors nel quale sono state invertiti i dorsi delle carte (cioè delle carte porta e tesoro).
- De-Ranged quinta edizione di Munchkin base.
- Demented Dungeons sesta edizione di Munchkin base.
- More Good Cards settima edizione di Munchkin base.
- Munchkin Blender un set speciale per i giocatori che combinano versioni differenti di Munchkin, che contiene carte che permettono di mischiare razze, classi e caratteristiche dei vari set (per esempio essere un elfo/cacciatore di taglie/ninja).
- The Clown Wars seconda edizione di Star Munchkin.
- The Narrow S Cape seconda edizione di Super Munchkin.
- The Call of Cowthulhu seconda edizione di Munchkin Cthulhu.
- The Unspeakable Vault terza edizione di Munchkin Cthulhu.
- Munchkin Impossible, parodia dei film di spionaggio.
- Munchkin Booty, ambientazione e parodia piratesca.
- Jump the Shark seconda edizione di Munchkin Booty.
- The Good, the Bad, and the Munchkin, parodia del celebre film Il buono, il brutto, il cattivo.